Iscrizione anagrafica per cittadini comunitari

A chi è rivolto

Possono iscriversi in anagrafe i cittadini comunitari rientranti nelle seguenti categorie:

1) Lavoratori subordinati o autonomi;

2) Gli studenti iscritti presso un istituto pubblico o privato, titolari di un’assicurazione sanitaria o altro titolo e con la disponibilità di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari.

3) I soggetti che, pur non essendo lavoratori e studenti, sono in possesso di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari nonché titolari di un'assicurazione sanitaria.

4) Un familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione già residente a Introbio.

Nell’ambito dei “familiari a carico” rientrano:

a) il coniuge/l’unito civilmente;

b) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico, compresi quelli del coniuge

c) gli ascendenti diretti a carico propri e del coniuge

d) ogni altro familiare se è a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell'Unione titolare del diritto di soggiorno principale, o se gravi motivi di salute impongono al cittadino dell'Unione un obbligo di assistenza.

Il rapporto di parentela deve essere attestato da un documento prodotto dal paese estero e debitamente legalizzato o apostillato ovvero a mezzo di certificazione plurilingue.

Descrizione

I cittadini dell'Unione Europea hanno diritto a soggiornare nel territorio italiano per un periodo non superiore a tre mesi, senza alcuna condizione e formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l'espatrio rilasciato dal paese d'origine.

Qualora la permanenza superi i tre mesi, devono iscriversi all’anagrafe del comune in cui si è stabilita la dimora abituale, purché posseggano i requisiti sottoindicati.

A dimostrazione dell'avvenuta iscrizione in ANPR, il cittadino dell'Unione europea ha diritto al rilascio di un'attestazione di soggiorno, dietro deposito dell’istanza disponibile nella sezione modulistica. Se ha soggiornato legalmente ed in via continuativa nel territorio nazionale per cinque anni, ha diritto per sé e i figli minori all’attestazione di soggiorno permanente.

Come fare

Il modulo di domanda, disponibile nella sezione modulistica, può essere presentato all’ufficio anagrafe dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.30.

È ammesso l’invio:

  • a mezzo mail, all’indirizzo anagrafe@comune.introbio.lc.it 
  • a mezzo raccomandata indirizzata a “Comune di Introbio – Ufficio Anagrafe – Via Vittorio Emanuele II n. 14 - 23815 Introbio (LC)”.

In entrambi i casi, alla dichiarazione dovrà essere allegata la fotocopia di un documento d’identità del dichiarante.

Cosa serve

a) Lavoratore subordinato o autonomo: Documentazione che attesti l'attività lavorativa subordinata o autonoma.

b) Studente

1) Dichiarazione attestante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari;

2) Polizza assicurativa, pubblica o privata in corso di validità, idonea a coprire integralmente i rischi sanitari

3) Documentazione comprovante l’iscrizione al corso di studio o di formazione professionale.

c) Cittadino soggiornante per motivi religiosi

- Dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia, attestante la natura dell’incarico ricoperto, l’assunzione dell’onere del vitto e dell’alloggio, vistato dall’autorità religiosa presente in Italia;

- Dichiarazione del responsabile della comunità di assunzione delle spese sanitarie o copia della polizza di copertura sanitaria.

d) Cittadino soggiornante per altri motivi

- Assicurazione sanitaria annuale idonea a coprire tutti i rischi sul territorio nazionale;

- Disponibilità di risorse economiche, secondo i parametri già indicati, documentabile anche

attraverso autocertificazione.

Documentazione da presentare in ogni caso

A) Documento d'identità del paese di origine valida per l'espatrio o passaporto;

B) Disponibilità dell’alloggio (atto di proprietà – contratto d’affitto – cessione di fabbricato)

C) dichiarazione di assenso del proprietario all’occupazione dell’immobile, corredata del suo documento di identità.

Documentazione ulteriore

- Certificato di Nascita (obbligatorio per i figli).

- Certificato di Matrimonio.

- Certificati attestanti lo stato civile: celibe, nubile, divorziato/a, vedovo/a.

Tali documenti devono essere tradotti e legalizzati.

Minore non accompagnato

L'iscrizione anagrafica del minore comunitario non accompagnato dai genitori o da chi esercita la potestà parentale viene richiesta dall'affidatario o dal tutore, sulla base della decisione del Tribunale dei Minori.

La quantificazione delle risorse economiche

Per la quantificazione delle risorse economiche sufficienti si utilizza il parametro dell'importo dell'assegno sociale, aggiornato annualmente dall’INPS.

Tempi e scadenze

Nessuna Scadenza

L’ufficiale d’anagrafe dovrà effettuare le variazioni richieste entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione della richiesta, con efficacia dalla data di protocollazione.

Nei successivi 45 giorni, l’ufficio di polizia locale effettuerà i controlli per accertare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate nonché la dimora abituale del richiedente

Qualora l’accertamento dia esito negativo o emerga l’assenza dei requisiti, il procedimento verrà sospeso e si comunicherà agli interessati l’esito dei controlli con probabile rigetto dell’istanza (art. 10 bis della L. n.241/1990). Entro 10 giorni dal ricevimento del preavviso di rigetto, gli interessati possono comunicare al comune osservazioni o integrazioni all'istanza

Qualora il Comune riceva nei termini previsti comunicazioni, osservazioni o documentazioni dagli interessati, i termini del procedimento riprenderanno a decorrere trascorsi 10 giorni dal ricevimento. 

Se, al contrario, entro 10 giorni dall'avvenuta ricezione non perviene alcuna comunicazione, osservazione o documentazione da parte degli interessati, i termini del procedimento riprenderanno a decorrere da tale data.

Costi

L’iscrizione in anagrafe è esente da ogni spesa. Viceversa, il rilascio dell’attestazione di soggiorno permanente è soggetto all’imposta di bollo da € 16,00

Procedure collegate all'esito

Esito positivo

Sulla base del principio del silenzio – assenso, se entro 45 giorni dalla dichiarazione l’ufficiale d’anagrafe non invia al richiedente alcuna comunicazione inerente eventuali motivi di rigetto dell’istanza, l’iscrizione s’intende confermata dalla data di protocollazione della domanda.

Esito negativo

Qualora la procedura abbia esito negativo, il comune darà luogo all’annullamento dell’iscrizione.

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Ultimo Aggiornamento

24
Ago/23

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