Cambio di abitazione o residenza

Descrizione

La dichiarazione di residenza anagrafica comporta la registrazione presso l'ufficio anagrafe del comune presso cui si desidera stabilire la propria dimora abituale.

Come fare

Il modulo di domanda, disponibile cliccando qui può essere presentato all’ufficio anagrafe dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.30.

È ammesso l’invio:

Ai fine dell’iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri, rimane il vincolo:

  • del possesso del permesso di soggiorno per i cittadini stranieri non comunitari, che dovrà essere dimostrato al momento della richiesta dell’iscrizione;
  • del possesso dei requisiti di soggiorno per i cittadini dell'Unione Europea.
Cosa serve

Al modulo d’istanza vanno allegati i seguenti documenti:

  • fotocopie dei documenti d’identità e dei libretti di circolazione dei mezzi di proprietà tanto del dichiarante quanto degli altri componenti il nucleo familiare per i quali si chiede la residenza;
  • il titolo di possesso o di occupazione dell’immobile (fotocopia del contratto di locazione o di proprietà con la rispettiva ricevuta di registrazione). Nel caso il trasferimento interessi cittadini extracomunitari, oltre ai documenti sopra descritti dovrà essere esibito il permesso/carta di soggiorno in corso di validità, o in alternativa, la ricevuta postale che attesti l’avvenuta richiesta. Per i cittadini comunitari, si rinvia alla pagina Iscrizione anagrafica per cittadini comunitari
  • Se la richiesta di residenza viene formulata sulla base di un contratto di locazione: allegare la dichiarazione di assenso all'occupazione dell'immobile, debitamente firmata dal proprietario e disponibile a questo link.
  • In caso di costituzione di una nuova famiglia anagrafica: allegare la dichiarazione TARI, disponibile qui

Qualora, contestualmente alla residenza, si intenda chiedere il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa (di competenza dell'ufficio tecnico), a questo link è possibile consultare l'elenco del documenti da produrre. 

Cosa si ottiene

Esito positivo

Sulla base del principio del silenzio – assenso, se entro 45 giorni dalla dichiarazione l’ufficiale d’anagrafe non invia al richiedente alcuna comunicazione inerente eventuali motivi di rigetto dell’istanza, l’iscrizione s’intende confermata dalla data di protocollazione della domanda.

Esito negativo

Qualora la procedura abbia esito negativo, l’iscrizione verrà annullata e il Comune di precedente residenza dovrà ripristinare l'iscrizione nella propria anagrafe, come se l'iscrizione e la cancellazione non fossero mai avvenute.

Tempi e scadenze

Nessuna Scadenza

L’ufficiale d’anagrafe dovrà effettuare le variazioni richieste entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione della richiesta, con efficacia dalla data di protocollazione.

Nei successivi 45 giorni, l’ufficio di polizia locale darà luogo ai controlli per accertare la dimora abituale del richiedente nonché la veridicità delle dichiarazioni rilasciate.

Qualora l’accertamento dia esito negativo o emerga l’assenza dei requisiti indicati, il procedimento verrà sospeso e si comunicherà agli interessati l’esito dei controlli con probabile rigetto dell’istanza (art. 10 bis della L. 241/1990).

Entro 10 giorni dal ricevimento del preavviso di rigetto, gli interessati possono comunicare al comune osservazioni o integrazioni all'istanza.

Qualora il Comune riceva nei termini previsti comunicazioni, osservazioni o documentazioni dagli interessati, i termini del procedimento riprenderanno a decorrere trascorsi 10 giorni dal ricevimento. 

Se, al contrario, entro 10 giorni dall'avvenuta ricezione non perviene alcuna comunicazione, osservazione o documentazione da parte degli interessati, i termini del procedimento riprenderanno a decorrere da tale data.

Procedure collegate all'esito

L’iter su descritto si applica anche al cambiamento d’indirizzo all’interno del medesimo comune.

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